Anche Pavia, come tanti altri comuni della nostra provincia, si prepara per l’organizzazione dei centri estivi. Un utile strumento per tutte quei genitori che sono tornati al lavoro e non sanno dove lasciare i propri figli durante i mesi caldi. Il Mezzabarba, sul suo sito internet, ha pubblicato le disposizioni in merito del DPCM e le ulteriori linee guida fornite da Regione Lombardia.
I centri estivi riguardano bambini ed adolescenti dai 3 ai 17 anni. Per questa fascia di età è possibile organizzare attività con la presenza di adulti addetti al loro controllo nel contesto di parchi e giardini o luoghi similari. Si potranno inoltre proporre attività ludico ricreative utilizzando gli spazi offerti in città dalle scuole o ambienti ugualmente adatti come, per esempio, ludoteche e oratori.
L’attenzione sarà però massima, alla luce delle norme stringenti dettate dall’emergenza coronavirus. L’organizzatore dei centri estivi deve garantire l’elaborazione di uno specifico progetto da sottoporre preventivamente all’approvazione del Comune: documento che deve contenere informazioni ed elementi nel rispetto delle disposizioni nazionali e regionali.
Le proposte, sotto forma di auto certificazione, andranno indirizzate al Comune di Pavia, settore scuola e politiche giovanili, almeno dieci giorni prima dell’avvio previsto delle attività per consentire agli uffici l’esame del progetto e richiedere eventuali chiarimenti. Restano attivi gli indirizzi mail della prima infanzia e del settore istruzione per tutte le informazioni del caso.







