La riapertura è scattata all’inizio di questa settimana: anche gli uffici postali di via Tasso e di Mirabello a Pavia sono tornati operativi dal lunedì al sabato. Resta a giorni alterni invece il servizio dell’ufficio postale di Borgo Ticino, mentre rimane chiuso quello del quartiere San Pietro.
Un lentissimo ritorno alla normalità, dunque, nella speranza che anche l’utenza contribuisca rispettando le disposizioni di sicurezza del governo. Ma le aperture non hanno riguardato soltanto gli uffici del capoluogo. Anche in diversi altri centri della provincia le Poste garantiranno il servizio per sei giorni su sette. Resta però sempre d’attualità la situazione dei dipendenti, alla luce della chiusura forzata per il coronavirus.
Dopo una trattativa tra l’azienda e i sindacati nei giorni scorsi si è arrivati ad un importante accordo: per le giornate di assenza dovute alle chiusure degli uffici causa Coronavirus ci sarà infatti la copertura economica del 100% per i lavoratori che quindi non perderanno nemmeno un euro. Insomma, a differenza di altri settori, non sarà necessario ricorrere alla cassa integrazione e nemmeno al fondo di solidarietà.







