Pronto Soccorso San Matteo, la Uil: ‘Situazione insostenibile’

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Troppe persone da visitare e troppo poco personale. La Uil di Pavia punta il dito sui problemi all’interno del pronto soccorso del San Matteo, investito negli ultimi giorni da quello che viene definito un “iper afflusso” di pazienti. Oltre all’attività ordinaria, medici ed infermieri, ad oggi, devono gestire anche la nuova area gialli OBI, acronimo di Osservazione Breve Intensiva, dove ci sono altri 15 posti letto per quei casi con malattie che non necessitano di ricovero immediato.

La presenza di 9 infermieri e 4 operatori socio sanitari a turno è insufficiente, sottolinea la Uil: è indispensabile aumentare le unità in servizio. L’eccessivo carico di lavoro per il personale e le lunghe attese dei pazienti, che spesso innescano situazioni spiacevoli, sono sintomi di una situazione che non può più venire trascurata.