Oltre 600mila pasti in un anno, 2200 in un giorno, un terzo per medici e dipendenti, 2 terzi per i pazienti. Tanti sono i pasti che sfornano i cuochi del policlinico di pavia, senza soluzione di continuità, Natale, Capodanno e Ferragosto compresi perché, purtroppo, la macchina della sanità non conosce tregua, soprattuto nel tempo della pandemia.
Dei lavori di ristrutturazione che hanno riguardato la sala ristorazione ma anche le cucine e la zona di preparazione, e che sono stati appena inaugurati dai vertici dell’ospedale si è occupata la ditta Fabbro di Nova Milanese. La stessa che, due anni fa, quando l’azienda sanitaria aveva deciso di esternalizzare il servizio, si era aggiudicata l’appalto per la gestione per un periodo di 5 anni per la cifra di 19,6 milioni di euro più Iva.
La sala appena inaugurata è in grado di ospitare circa 400 persone, ma le necessità di distanziamento attuali portano la capienza a 120 posti.







