E’ stato arrestato mercoledì mattina Sergio Contrini, l’ex assessore ai servizi sociali del comune di Pavia, accusato di peculato aggravato e continuato in concorso, rifiuto e omissione di atti di ufficio. Assieme a Contrini è finito in manette anche il suo complice, Douglas Di Modica, un 41enne brasiliano.
Secondo le indagini della Guardia di Finanza Contrini, approfittando del suo ruolo di amministratore di sostegno, avrebbe sottratto oltre un milione e duecentomila euro a diversi anziani non autosufficienti che avrebbe invece dovuto assistere. L’ex assessore avrebbe dirottato, fin dal 2011, patrimoni e denaro contante a favore del complice brasiliano. Spesso anche gli appartamenti degli assistiti, del valore di centinaia di migliaia di euro, diventavano di proprietà di Di Modica, senza che quest’ultimo sborsasse un euro.
Le Fiamme Gialle hanno fatto scattare gli arresti dopo quasi un anno di indagine. Nel dicembre scorso i finanzieri avevano già sequestrato ai due indagati tre appartamenti e tre box, oltre a denaro contante, gioielli e le quote sociali di quattro attività commerciali avviate da Di Modica nel milanese, per un valore complessivo di circa mezzo milione di euro. Subito dopo i sequestri, il 41enne brasiliano aveva comunque tentato di spostare del denaro ottenuto grazie al Decreto Ristori, circa 18 mila euro, su un altro conto online.
Contrini e Di Modica si erano poi incontrati a gennaio per parlare di affari, convinti di non essere seguiti dai finanzieri. Viste le loro condotte, che hanno evidenziato concreti e ripetuti rischi di recidiva e di inquinamento delle prove, il gip del tribunale di Pavia ha disposto l’arresto per entrambi. Ora i due si trovano in carcere, a Torre del Gallo, a disposizione dell’autorità giudiziaria.







