Migliaia di agricoltori, guidati dalle sigle, sono scesi pacificamente giovedì mattina in piazza a Bruxelles, per dire no ai tagli della nuova Pac, la Politica agricola comune che rischia di penalizzare 400 milioni di cittadini e oltre 270mila aziende, soltanto in Italia. Un piano, quello della presidente della Commissione europea, Ursual Von der Leyen, che prevede tagli per 90 miliardi di euro, circa il 25% in meno per il settore agricolo italiano, in un momento in cui tutte le altre potenze, Cina e Stati Uniti, stanno investendo sempre di più nell’agricoltura.
Agricoltori provenienti da tutta Italia chiedono quindi un’Europa più coraggiosa, meno ideologica e più vicina ai problemi reali. Tradotto, più risorse per il settore agricolo e tutele certe per i lavoratori per garantire un cibo sano e di qualità. Tra gli agricoltori in protesta a Bruxelles, c’erano anche molti giovani, prime vittime della riduzione dei fondi per l’agricoltura che verrebbero accorpati in un fondo unico. Come sostiene anche questa risicoltrice che lavora a Frascarolo.







