Termo Parona, rubavano la droga da distruggere: dieci arresti

Featured Video Play Icon

Rubavano la droga che doveva venire distrutta dall’inceneritore per poi rivenderla e arrotondare lo stipendio. Una vicenda che ha dell’incredibile quella scoperta dai Carabinieri di Vigevano che nelle scorse ore hanno arrestato nove dipendenti di Lomellina Energia, la società che gestisce il termovalorizzatore di Parona.

L’impianto viene utilizzato anche per distruggere la droga confiscata dalle Forze dell’Ordine, ma approfittando della conformazione del nastro trasportatore i dipendenti riuscivano a recuperarla e a portarsela a casa.

I nove dipendenti, tutti incensurati, riuscivano a recuperare la droga grazie a dei buchi nella copertura del nastro trasportatore e poi la consegnavano a un loro “contatto” che li aiutava a venderla sul mercato. Per tutti, questa mattina, sono scattate le manette per furto aggravato in concorso e spaccio di droga.

L’indagine è durata solo due mesi, ma l’impianto si occupava di smaltire droga da undici anni. I vertici della società, al momento, non risultano indagati.