Il caso

Vigevano, concerto annullato per la pioggia: i fan di Cocciante vogliono i rimborsi

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Prima il maltempo e poi le polemiche. Finisce tra lettere all’organizzatore e lamentele sui social il concerto di Riccardo Cocciante di mercoledì sera in Castello a Vigevano. Dopo un’ora e mezza circa un violento nubifragio ha costretto il cantautore a interrompere l’esecuzione dei suoi brani e i presenti ad allontanarsi di corsa, per non venire travolti dall’acqua. Cessata la pioggia, però, non sono cessate le polemiche, perché in molti hanno scritto alla società Audere, che si occupava dell’organizzazione per avere il rimborso del biglietto. Da Audere fanno sapere, però, che non ci sarà questa possibilità, dal momento che le condizioni di sicurezza sono state rispettate e che essendo stata superata la soglia dell’ora e mezza non si avrà diritto a nessun rimborso. Del resto, ci sono anche concerti che durano meno. Le spiegazioni non sono state sufficienti e la lamentela dai social, dove è nato un gruppo di spettatori arrabbiati, si è spostato alle mail infuocate indirizzate all’organizzatore, che ha chiarito che non c’erano gli estremi per l’annullamento e nemmeno per i rimborsi. L’allerta era arancione, quindi, eventuali decisioni più drastiche non competevano all’organizzatore. Ed è qui che le accuse si sono spostate verso l’amministrazione comunale, che con una nota nella giornata di venerdì ha rimandato indietro le accuse. L’organizzazione degli spettacoli della rassegna Vigevano in Castello è stata affidata in concessione dal Comune di Vigevano all’operatore economico You Servizi sas / Audere srl. La concessione prevede che sia in capo all’operatore economico ogni onere connesso alla realizzazione, chiarisce il comune. Aggiunge poi il comune: Si ritiene infine utile precisare che durante il pomeriggio e prima dell’inizio del concerto non sussistevano condizioni tali da giustificare l’intervento del Sindaco per un eventuale annullamento dell’evento per motivi di pubblica sicurezza.