L’indagine

Vigevano, l’autopsia non scioglie i nodi: altre indagini sulla morte di Alexander

Featured Video Play Icon

Sono ancora in corso gli accertamenti sugli esiti delle consulenze che la procura di Pavia ha richiesto riguardo alla morte di Alecxander Kevin Loper Escobar. L’autopsia sulla corpo di Alexander, ritrovato il 3 settembre in via Madonna degli Angeli nella cosiddetta villa dei Rota a Vigevano è stata effettuata a Pavia. Proprio questa consulenza è al vaglio degli inquirenti, che stanno cercando di ricostruire quanto è accaduto. Alexander pochi giorni prima era stato gettato nel naviglio da due persone e gli erano stati anche rivolti insulti omofobi. Da giorni, dopo aver abbandonato la casa dove viveva in corso Genova, era di fatto un senza tetto. Aveva trovato riparo, come molti altri nella villa ormai abbandonata. Proprio una delle persone con le quali aveva trascorso la notte nel riparo di fortuna alla mattina si è accorto che era morto. In un primo tempo si è pensato a un malore, ma il fatto che avesse il volto insanguinato non ha chiuso lo spazio ad altre ipotesi. Proprio per questo sono state disposte delle consulenze, tra le quali l’autopsia per chiarire meglio le cause della morte di un ragazzo che a Vigevano era molto conosciuto. Al punto che è stata organizzata anche una fiaccolata per ricordarlo.