In piazza per difendere i tigli di via Rocca Vecchia con letture e musica. Questa volta con un testimonial d’eccezione, cioè il comico e attore vigevanese Stefano Chiodaroli, che domenica mattina proprio sotto la tettoia dei tigli ha letto L’uomo che piantava gli alberi”, il racconto di Jean Giono che narra di un pastore, in seguito divenuto apicoltore, che con dedizione instancabile riesce a riportare il verde in una valle arida situata ai piedi delle Alpi francesi, non lontano dalla Provenza e dal villaggio di Vergons, durante la prima metà del Novecento. Con lui il musicista “The name in persone”, che si è alternato con Chiodaroli.
Assieme a Chiodaroli il fronte unito di associazioni e partiti (Pd. Cinquestelle, Rifondazione e Polo Laico) che si stanno battendo perché all’inizio dei lavori di risistemazione della tettoia di via Rocca Vecchia i 12 tigli storici non vengano sradicati, per essere poi rimpiazzati da piante più giovani. Secondo il comune e i progettisti si tratta di un atto necessario, perché altrimenti non si può rifare la soletta. Il fronte dei contrari cita, invece, una perizia del 2019 che smentisce questa tesi. Non sono mancati anche momenti dedicati alla musica, nel corso della mattinata che si è conclusa alle 12.PARLATO
A distanza di un anno, dopo la manifestazione con raccolta di migliaia di firme, il fronte del “No al taglio” torna a farsi sentire, a poco più di 15 giorni dall’inizio del lavori, nella speranza di poter scongiurare l’eradicazione di alberi che tutti i vigevanesi ricordano fin dall’infanzia.







