Villanterio, fa irruzione nella casa in cui si era rifugiata la sua ex e picchia tutti: arrestato

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Maltrattamenti in famiglia, lesioni, minacce e resistenza a pubblico ufficiale: sono le accuse di cui dovrà rispondere un uomo di 47 anni di Villanterio, F.D.A., che, in preda all’ira, ha fatto irruzione nella casa di alcuni amici di famiglia che avevano dato ospitalità alla sua ex compagna aggredendoli. Tutto inizia alcune settimane fa quando, a seguito dell’ennesimo litigio, la compagna del 47enne, decide di andarsene, trovando rifugio a casa di amici.

Ma domenica pomeriggio l’uomo, originario di Campobasso, in forte stato di agitazione e probabilmente ubriaco, si presenta davanti alla casa dove si è trasferita, temporaneamente, la donna per sfuggire alle sue angherie. Le sue grida e le sue rivendicazioni hanno fatto scattare l’allarme più volte con i carabinieri costretti ad intervenire a a più riprese in via Trieste e Trento a Villanterio. Lui però non desiste, finché vedendo che i suoi tentativi sono vani, decide di fare da sé: scavalca il cancello, forza una portafinestra della casa e, una volta dentro, prende a botte il padrone di casa, di 41 anni, e il figlio di 17. Mentre la moglie e l’ex compagna del bruto trovano rifugio e non vengono raggiunte. All’arrivo dei carabinieri rivolge anche contro di loro la sua rabbia ed scatta inevitabile l’arresto.

La donna, originaria del Salernitano, era già stata vittima di maltrattamenti sia nel 2019 che un mese fa, ma solo da pochi giorni aveva lasciato l’abitazione che condivideva col compagno che è stato arrestato e portato nel carcere di Torre del gallo a Pavia.