Villanterio, futuro incerto per lo stabilimento Tapi: 34 lavoratori a rischio

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34 dipendenti a rischio licenziamento, con lavoro garantito solo fino a luglio. E’ la situazione che riguarda lo stabilimento Tapi di Villanterio, azienda del gruppo Teva, la multinazionale israeliana che produce farmaci generici. Teva ha recentemente annunciato “un piano di contenimento costi globale”: il sospetto dei sindacati è che l’azienda voglia ridurre il personale di Tapi per renderla più appetibile a futuri acquirenti.

Sono quattro i siti italiani interessati: Caronno, Santhià, Rho e – appunto – Villanterio, che però è quello più a rischio. C’è stato infatti un taglio drastico delle commesse e una riduzione degli ordini da terzi: per Teva lo stabilimento, che è specializzato su un singolo prodotto, non avrebbe prospettive future. Lunedì pomeriggio Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato un’assemblea sindacale. Tra i lavoratori c’è molta preoccupazione: le parti sociali hanno chiesto supporto a Comune e Regione e restano in attesa del piano industriale di Teva, che dovrebbe venire presentato a fine aprile.