Visita del Papa a Pavia, cinque i precedenti nella storia: l’ultimo è stato Benedetto XVI nel 2007

Featured Video Play Icon

Quella di Papa Leone XIV il prossimo 20 giugno sarà la terza visita di un pontefice a Pavia, in tempi recenti. L’ultima era stata il 21 aprile del 2007, con Benedetto XVI che, reduce dalla visita pastorale a Vigevano, era arrivato in elicottero nel Comune capoluogo, nel piazzale dello stadio. Da lì il pellegrinaggio nel suo tragitto verso il vescovado. Un momento storico e significativo che in città non si verificava da 23 anni, esattamente dal 3 novembre del 1984, con Papa Giovanni Paolo II, giunto a Pavia in occasione dei 400 anni dalla morte di Carlo Borromeo. Complice anche la nebbia, Papa Wojtyła era arrivato in macchina per visitare i luoghi simbolo, come l’Università, il Collegio Borromeo e Piazza della Vittoria, dove aveva poi celebrato la messa. Era stato inoltre alla Necchi, per benedire gli operai della fabbrica di macchine da cucire in crisi, con i lavoratori in cassa integrazione.

Tra gli istanti più iconici, la visita alla basilica di San Pietro in Ciel d’Oro. Lì ci sono i resti di Sant’Agostino, un genio religioso che, ha detto testualmente il pontefice, “dopo aver attraversato e analizzato il gran mare di tutte le inquietudini del cuore umano, indica l’approdo della pace nell’amore di Dio”. In tutto, nel corso dei secoli, si contano cinque visite di un pontefice a Pavia. Due di queste risalgono addirittura a prima dell’anno Mille. Andando indietro nel tempo, Papa Zaccaria nel 743 giunse a Pavia, allora capitale del regno longobardo. Poi Papa Giovanni VII nell’878. Ecco perché l’arrivo di Robert Francis Prevost previsto a giugno rappresenterà un’occasione storica per migliaia di fedeli, pronti ad abbracciarlo.