Da Voghera alla provincia di Pavia, con un occhio a Milano e un’attenzione particolare ai giovani e a chi si è allontanato dalla politica. A meno di un anno dalle elezioni comunali che ne hanno fatto il primo partito di opposizione a Voghera con il 12% delle preferenze, l’alleanza civica guidata dall’ex democratico Pier Ezio Ghezzi prova si espande e incassa l’appoggio di consiglieri comunali e sindaci in tutta la provincia.
Dall’ex sindaco di Pavia Depaoli, al sindaco di Santa Cristina e Bissone Elio Grossi fino al consigliere comunale di opposizione di Stradella Mattia Grossi passando per assessori e consiglieri in vari comuni, tra cui, oltre ovviamente a Voghera, Vigevano dove sarebbero tre quelli militanti nelle file dell’opposizione ad aver aderito al progetto riformista avviato in Oltrepò.
Il progetto di Ghezzi, che con il medico Giorgio Barbarini e Attilia Vicini compongono il gruppo più numeroso della minoranza vogherese assieme a quello dell’Udc di Nicola Affronti, mischia la disaffezione verso i partiti tradizionali come il Partito democratico (di cui Ghezzi stesso fu candidato sindaco in passato) con ideali ecologisti che fanno riferimento a livello regionale al movimento dei Lombardi civici europeisti. Il gruppo di Voghera sta lavorando alla creazione di corsi di formazione civica destinati ai giovani che potrebbero prendere il via in autunno.







