La gestione del verde in città tornerà nelle mani di Asm. La notizia è emersa nei giorni scorsi durante l’ultima Commissione di Garanzia al Mezzabarba. Un ritorno al passato visto che era stata la precedente amministrazione di centrosinistra, guidata dall’ex sindaco Massimo Depaoli, a decidere di affidare il verde cittadino a tre cooperative con un contratto di poco inferiore ai 3 milioni di euro.
Una decisione che aveva scatenato parecchie polemiche all’interno del centrodestra. E infatti già nel documento di programmazione allegato al primo bilancio della giunta Fracassi si faceva riferimento ad un affidamento diretto del servizio all’azienda di via Donegani. Il colpo di scena è arrivato però lo scorso mese di novembre quando il Consiglio di Stato ha dichiarato nullo l’affidamento diretto ad Asm del servizio di raccolta rifiuti da parte del Comune di Bereguardo.
Questo perché il fatturato di Asm non si baserebbe solo sui soci pubblici ma anche sul libero mercato come provato dalle quote di Lgh. Per questo anche l’affidamento diretto della gestione del verde a Pavia potrebbe essere bocciato dai tribunali. Tra le possibili soluzioni per risolvere il problema, l’azienda di via Donegani potrebbe decidere di uscire dal Linea Group holding. In attesa di risolvere la questione il Comune di Pavia ha prima prorogato l’incarico alle tre cooperative mentre adesso sono stati scelti alcuni soggetti privati con un contratto ponte.







