Tre ispettori della Ragioneria Generale dello Stato hanno preso possesso di una stanza al secondo piano di Palazzo Mezzabarba, proprio vicino all’ufficio dell’assessorato al Commercio. Una notizia filtrata dai corridoi del municipio e che ha trovato riscontri soltanto ufficiosi dai rappresentanti dell’amministrazione. Bocche cucite anche se, da quanto ricostruito in queste ore, gli uomini della ragioneria starebbero passando ai raggi x una fitta documentazione.
Per il resto si ragiona nel campo delle ipotesi. Le carte al vaglio degli ispettori riguarderebbero il settore del Personale con riferimento alla passata amministrazione di centrosinistra. Del resto, nel corso degli anni, non sono mancate polemiche politiche e diverse segnalazioni agli organi di controllo. Basti ricordare l’attività del consigliere comunale Rodolfo Faldini negli scorsi cinque anni. Una lunga battaglia condotta contro le assunzioni dell’ex comunicatore e dell’ex capo di gabinetto di Depaoli.
In tutto erano stati presentati tre ricorsi alle autorità competenti: il primo, per l’assunzione del comunicatore Michele Orezzi, alla Corte dei Conti. I successivi due, invece, riguardavano l’ex Capo di Gabinetto Fabio Fimiani ed erano stati indirizzati alla Corte dei Conti, all’Anac (ovvero l’autorità anticorruzione) e all’Inps. Tra i corridoi del Mezzabarba si sussurra che i controlli potrebbero riguardare proprio questi casi. Ma per il momento resta un grande punto interrogativo, in attesa di chiarimenti ufficiali da parte dell’amministrazione.







