8 consiglieri di opposizione di Voghera hanno chiesto, e da regolamento dovrebbero ottenere entro 20 giorni, la convocazione di un consiglio comunale sul caso Miracca, l’assessore al commercio accusata di voto di scambio. Come noto, nella denuncia firmata da oltre 22 elettori vogheresi, si parla del presunto tentativo della donna, leghista della prima ora, di ottenere preferenze in cambio di denaro o pacchi alimentari.
Accuse gravi che dovranno ovviamente essere provate. Intanto, dopo il blitz della polizia giudiziaria di una settimana fa in Comune, che ha di fatto svelato l’indagine prima ancora che alla diretta interessata fosse notificato l’avviso di garanzia, nelle scorse ore sono iniziati gli interrogatori degli elettori che hanno firmato la denuncia. Nonostante la diretta interessata tramite i suoi legali si dica serena e l’appoggio incondizionato incassato dalla Lega e dalla maggioranza, il caso continua a tenere banco a Voghera e non solo.
Nei giorni scorsi, in apertura del consiglio comunale dedicato al bilancio, il sindaco Paola Garlaschelli ha dichiarato il proprio sostegno alla collega di giunta.







