Voghera, sabato manifestanti in piazza Meardi per Youns: il sindaco invita alla ‘responsabilità’

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“Chiedo a tutti un grande senso di responsabilità, affinché non si alimenti un clima di odio che servirebbe solo a fare del male ulteriore alla nostra città”. Così il sindaco di Voghera Paola Garlaschelli alla vigilia di una nuova manifestazione in piazza Meardi, teatro dell’omicidio del 39enne marocchino Youns El Boussettaoui, promosso dal gruppo Facebook “Politica è partecipazione” e a cui sono attesi anche i parenti della vittima che chiedono giustizia.

E sebbene da più parti si registrino inviti ad abbassare i toni per evitare spirali di odio e violenza, in città il clima resta teso, anche in attesa dei primi riscontri investigativi sui fatti dello scorso 20 settembre. Si aspettano infatti a giorni i risultati delle perizie demandate dalla procura di Pavia ai carabinieri del Ris di Parma che, lo scorso 13 settembre hanno svolto un sopralluogo sul luogo del delitto. Oltre alle perizie balistiche e chimiche, che dovrebbero dare una risposta agli interrogativi su quanto accaduto, sono attese anche quelle sui filmati registrati dall’unica videocamera che ha registrato almeno una parte di quanto accaduto, un dispositivo privato e piuttosto decentrato rispetto a quelle del comune che però non avrebbero ripreso nulla o erano fuori uso.

Ma il clima politico resta teso, si diceva, anche alla luce delle altre vicende che stanno agitando i sonni degli amministratori: la chat ribattezzata “della vergogna” in cui l’assessore Giancarlo Gabba invocava l’uso delle armi contro gli immigrati, la revoca delle deleghe all’ex assessore al commercio Francesca Miracca e quanto ne è seguito. La conferenza stampa con cui la stessa Miracca e il compagno Pierfelice Albini, leghisti della prima ora, hanno attaccato il sindaco e la segretaria cittadina della Lega Elena Lucchini, provocando l’avvio del procedimento di espulsione dal partito, annunciata ai nostri microfoni dal segretario provinciale Jacopo Vignati.

A riguardo delle esternazioni di Miracca, che parlava di ricatti e opache vicende che avrebbero visto protagonisti il sindaco e la Lega locale, nella nota di venerdì Garlaschelli ha spiegato: “Continuiamo così, senza farci distrarre da sterili strumentalizzazioni e senza farci condizionare da provocazioni, come avvenuto recentemente da parte di un ex assessore evidentemente deluso per un percorso amministrativo che si è concluso anzitempo”, annunciando una conferenza stampa a un anno esatto dall’inizio di questo tribolato mandato che le opposizioni hanno bollato come tempo sprecato.