Il lungo esilio, iniziato la scorsa estate, è finito: dal prossimo primo marzo l’Fc Pavia può tornare a giocare allo stadio Fortunati. La fumata bianca nella prima serata di lunedì grazie al comunicato stampa della società di via Alzaia che ha spiegato i termini dell’accordo raggiunto con il Mezzabarba alcuni giorni prima.
Venerdì 7 febbraio il sindaco Fracassi e l’assessore allo Sport Trivi hanno incontrato il presidente Giuseppe Nucera per definire una volta per tutte le controversie in essere. Dopo una lunga trattativa si è arrivati ad un parziale accordo, sulla base del quale l’Fc Pavia dovrà versare 85mila euro a titolo di pagamento dei canoni di concessione, così suddivisi: 57mila euro a titolo di canoni come indicati nel provvedimento di sequestro ed il resto da imputare a spese legali e anticipo bollette.
Il Mezzabarba chiede poi il saldo delle bollette arretrate nel periodo compreso tra il 2016 e il 2019 per un totale di poco superiore ai 100mila euro che, in attesa di esatta quantificazione, sarà garantito con una fideiussione. Grazie a questo accordo l’amministrazione comunale si è impegnata ad ammettere il Pavia allo stadio Fortunati per giocare tutte le prossime partite casalinghe dal primo marzo.
Il club dovrà garantire la tariffa comunale che tutte le società che ad oggi ci giocano, pagano. L’amministrazione si è inoltre impegnata a dare in affitto all’Fc Pavia la sede storica all’interno dell’impianto di via Alzaia.







