Indice della salute, Pavia al 43esimo posto

La provincia più “sana” d’Italia è Bolzano, seguita da Pescara, Nuoro e Sassari. La maglia nera va a Rieti, con Alessandria e Rovigo rispettivamente penultima e terzultima tra le 107 province. E’ quanto emerso dall’Indice della salute del Sole 24 Ore, che attraverso l’incrocio di 12 indicatori ha stilato una classifica delle province italiane in cui si sta meglio. Gli indicatori incarnano tre aspetti fondamentali della salute: performance demografiche registrate negli ultimi anni (ad esempio, l’incremento della speranza di vita alla nascita); fenomeni socio-sanitari (come la mortalità annua per tumore e per infarto e il consumo di farmaci); e infine livelli di accesso ai servizi sanitari (dall’emigrazione ospedaliera alla disponibilità di posti letto e di medici). Pavia si piazza al 43esimo posto in Italia, con buoni risultati sotto il profilo della recettività ospedaliera e del numero di pediatri e geriatri. Ma la nostra provincia è in fondo alla classifica per quanto riguarda il tasso di mortalità, 94esima su 107, e per numeri di decessi per tumori, addirittura 96esima. Dati non lontani da quelli di una provincia limitrofa, quella di Alessandria, che non a caso è penultima nella classifica generale. Le performance delle grandi città sono diverse, ma la maggior parte è nella prima metà della classifica generale: Firenze e Milano sono rispettivamente al 5° e all’8° posto, quasi 20 posizioni sopra Bari, Torino e Roma.