Un passaggio necessario, quello del test sierologico, per arrivare con maggiori tutele alla tanto delicata fase due. Ecco perché c’è chi, come a Cisliano, nel milanese o Robbio, nel pavese, ha deciso di portarsi avanti ed eseguire gli esami sui cittadini.
Fontana l’ha confermato: al via dal prossimo 21 aprile, secondo priorità ben precise. Pima operatori santari sociosanitari e cittadini che devono tornare al lavoro. Tra e province, prima le piu colpite: Lodi, Bergamo, Brescia e Cremona.
Un piccolo elenco nel quale non compare Milano, dove la situazione ad oggi è complicata. E allora il sindaco Giuseppe Sala, che già ieri aveva lanciato una provocazione a riguardo, è passato dalle parole ai fatti e ha deciso di non aspettare la Regione ma di fare, o almeno cominciare, da sè, partendo dai conducenti ATM.







