Giorni “della merla” come fosse primavera, gelate tardive come quelle del 2017, grandinate, siccità e alluvioni. Il clima, sempre più spesso, fa le bizze e le attività dell’uomo più legate ad esso, come l’agricoltura, non possono certo far finta di nulla. Così gli operatori del settore da una parte provano ad attrezzarsi per affrontare le emergenze, magari grazie alla tecnologia, dall’altra fanno affidamento sulle assicurazioni contro le calamità.
Saper stimare, con la massima precisione possibile, i danni alle colture è un’attività che riscuote molto consenso tra i giovani. Per questo, dopo il positivo riscontro della prima edizione, con oltre 160 iscritti provenienti da tutto il Nord Ovest, l’agraria Gallini di Voghera ha deciso di aderire nuovamente all’iniziativa che raccoglie i principali istituti italiani, declinando le tematiche affrontate in base alle produzioni locali. A Voghera, presto si parlerà di danni causati dalle avversità ai prodotti principe del territorio pavese, l’uva e il riso.







