È stata resa nota nelle scorse ore la lista dei 13 soci della cantina di Canneto Pavese che si candidano a guidare la cooperativa vinicola dopo l’inchiesta che ha portato, nel gennaio scorso, all’arresto di 5 persone tra cui l’ex presidente e la sua vice con l’accusa di frode in commercio e contraffazione. L’assemblea è fissata per domenica 16 febbraio alle 9.30.
Ad esprimersi sono chiamati in totale 132 soci, mentre la restante parte di circa 90 agricoltori (dati aggiornati parlano di 220 soci in tutto) che sono stati comunque invitati, non ha diritto di voto in quanto si tratta di agricoltori che conferiscono l’uva ma sono in attesa diventare soci effettivi. Solo 5 dei candidati facevano già parte del Cda uscente, tra questi Massimo Piovani, nominato coordinatore senza poteri di firma in questa delicata fase di transizione. Gli altri 8 candidati non avevano invece alcun ruolo nella precedente amministrazione.
Al termine dell’assemblea il nuovo consiglio indicherà il nuovo presidente e il suo vice. Per la carica più alta circola il nome di Antonella Papalia, ma lo stesso non è stato confermato da fonti ufficiali. Da chiunque saranno rappresentati i nuovi vertici della cantina sociale, quel che è certo è che a loro spetterà il compito non facile di traghettare l’azienda fuori dal pantano dell’inchiesta che l’ha travolta lo scorso 22 gennaio e di restituirle slancio e credibilità sul mercato.
“Questa lista – ha spiegato Massimo Piovani – vuole essere forte segnale di discontinuità e di rinnovamento nel segno della qualità”. All’incontro di domenica sono attesi anche gli interventi istituzionali del Comune di Canneto, delle associazioni agricole e del presidente regionale di Lega Coop Attilio Dadda.







