Dopo il secondo schianto contro il “pilomat” di pochi giorni fa, la barriere del ponte della Becca nella mattinata di lunedì sono state ancora teatro di un incidente che, al momento, resta avvolto nel mistero. Un intero modulo prefabbricato da cantiere, che si trovava a bordo strada nel territorio di Mezzanino, è finito in mezzo alla carreggiata, sbarrando quasi del tutto l’uscita dal ponte (immagini Linarolo24). Secondo quanto emerso, la “casetta” sarebbe stata spinta fin lì da un mezzo pesante o da un furgone, forse dopo un’uscita di strada o forse nel corso di una manovra di inversione di marcia.
L’ipotesi più accreditata al momento sarebbe la seguente. Trovando abbassato il “pilomat” sul lato Linarolo (in quanto guasto a seguito dell’incidente della scorsa settimana), un camion sarebbe entrato nella corsia centrale in direzione Oltrepò. Dopo aver percorso tutto il ponte avrebbe trovato però la strada sbarrata dal dispositivo sul lato di Mezzanino. Finito in un vicolo cieco, l’autista avrebbe quindi tentato una disastrosa inversione, travolgendo la costruzione e trascinandola sulla strada prima di dileguarsi.
Al momento sarebbe questa la pista seguita dalla polizia stradale che, d’intesa con la polizia provinciale, sta indagando per identificare il responsabile. L’ingresso e l’uscita del mezzo sul lato di Linarolo potrebbe essere stato ripreso dalle videocamere di sorveglianza della Provincia di Pavia. Si tratta del terzo incidente nel giro di meno di due settimane alle barriere della Becca. Prima di quello odierno, e alcuni giorni prima dell’incidente della Mini contro il “pilomat”, una donna si era schiantata contro le barriere Jersey in calcestruzzo.







