l’indagine

Carleo, dall’incarico alle dimissioni: primo grattacapo per il partito di Vannacci?

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Roberto Vannacci incassa il primo vero incidente politico in Lombardia. Il primo banco di prova si è trasformato in un caso politico per il Generale quando Luca Carleo, imprenditore milanese di 45 anni, è scelto come responsabile per Milano e coordinatore vicario della Lombardia. Un incarico strategico: organizzare il partito sul territorio, costruire la rete locale e preparare le prossime sfide elettorali. Ma quella nomina è durata appena poche ore.

Carleo, infatti, è finito tra gli indagati nell’inchiesta della Procura di Milano sul cosiddetto “caso Ops”, che ipotizza una presunta frode fiscale e finanziaria da oltre 30 milioni di euro. Dopo che la notizia è diventata pubblica, ha deciso di fare un passo indietro e rassegnare le dimissioni dall’incarico appena ricevuto.

Manager e imprenditore attivo nel settore della consulenza aziendale, Carleo negli ultimi anni aveva intrecciato rapporti con il mondo dell’impresa e della politica, fino a diventare uno dei profili su cui Vannacci aveva deciso di puntare per rafforzare la presenza del movimento a Milano.

Una vicenda che arriva in un momento delicato. Futuro Nazionale è impegnato a trasformarsi da movimento d’opinione a partito radicato sul territorio.Ecco perchè  sul piano politico, il primo incidente di percorso per il partito di Vannacci è già realtà.