Tre grammi. È il quantitativo di cocaina trovato sotto il sedile dell’auto, una quantità sufficiente a procurarsi una denuncia per spaccio. Nulla di straordinario, le forze dell’ordine fermano ogni giorno persone in possesso di sostanze stupefacenti. Ma in questo caso stiamo parlando di Lia Gaia Vismara, la comandante trentunenne della Polizia Locale di Corbetta, che oggi – con tutta probabilità – sarà sottoposta all’esame del capello che rivela il consumo di sostanze stupefacenti negli ultimi tre mesi.
La comandante passa la nottata in caserma, interrogata dai militari
È successo nel fine settimana appena trascorso, è circa mezzanotte, la comandante si trova a Baranzate, entra in macchina con l’intento di rientrare a casa, ad Arluno. Ma viene fermata dai Carabinieri, che le trovano in auto, sotto il sedile del passeggero, tre grammi di cocaina divisi in cinque involucri di carta stagnola, che le sono valsi la nottata in caserma, a Bollate, dove è stata interrogata dai militari.
Il sindaco: “Abbiamo fiducia in lei. Qualcuno l’ha messa lì”
Un terremoto quello che si è abbattuto sulla comandante, e anche sul Comune di Corbetta, dove la Vismara presta servizio. Anche se il primo cittadino, Marco Ballarini, non ha dubbi, appoggia e sostiene la tesi dell’avvocato della Vismara, ovvero che sia una trappola, costruita ad arte per danneggiare la comandante e Corbetta.







