La svolta del commercio slow a Milano: ”Città non è un centro commerciale”

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Un approccio “slow”, che dia il tempo di godersi la città e lasci il tempo a tutti di apprezzarla.
Il nuovo commercio che per Confesercenti può essere la risposta su larga scala ai problemi di micro, piccole e medie aziende. Dunque “basta pensare a Milano come ad un centro commerciale”, a patto che lavori e cantieri durino meno.
Anche sulla Ztl, Painini esce dai luoghi comuni e dagli slogan: basta vivere la strada con macchinoni e ostentazione.
A livello nazionale Confesercenti non nasconde invece preoccupazioni per le manovre come dazi e segnali negativi dall’America.