Colpo da collezione

Milano, rapina ai Navigli: nel mirino le carte Pokémon e Yu-Gi-Oh!

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Non la cassa, non telefoni o altri oggetti di valore. I ladri cercavano una cosa precisa: carte da collezione di Pokémon e Yu-Gi-Oh!. E per impossessarsene uno di loro ha minacciato con un coltello il commesso di un negozio in zona Navigli a Milano. Un colpo che, per modalità e obiettivo, lascia pensare a un’azione preparata in anticipo. Succede martedì, poco dopo le 19.30, in via Argelati. Un uomo entra ne “Il Regno”, attività specializzata in giochi e figurine, con il volto completamente nascosto da un casco integrale. All’interno trova un dipendente italiano di 24 anni e gli mostra la lama, intimandogli di aprire una specifica vetrina.
Ed è proprio questo uno degli elementi su cui si concentrano gli investigatori: il malvivente sembrava sapere esattamente dove cercare. Una volta aperto l’espositore, prende soltanto le tessere più preziose e si dirige verso l’uscita. Fuori, ad aspettarlo, c’è già un complice su un motorino. Il primo sale a bordo e i due si allontanano rapidamente, facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo della Polizia.
Un bottino particolare, ma tutt’altro che privo di valore. Attorno alle carte rare esiste infatti un mercato internazionale nel quale alcuni esemplari possono raggiungere quotazioni elevatissime, persino nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro. In questo caso, però, il valore complessivo di quanto portato via non è stato ancora quantificato. Il commesso, rimasto fortunatamente illeso, ha dato l’allarme e raccontato agli agenti quanto accaduto. Le Volanti hanno effettuato i primi accertamenti, mentre sono state acquisite le registrazioni delle telecamere di sorveglianza.
Proprio da quelle immagini potrebbero arrivare elementi utili per identificare i due responsabili e capire se dietro al colpo ci fosse una conoscenza precedente del negozio. Perché, almeno stando alla dinamica, i rapinatori non sembravano essere entrati lì per scegliere cosa rubare: sapevano già cosa volevano.