San Vittore, detenuto morto carbonizzato in carcere: la Procura apre un’inchiesta

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Un ragazzo di 18 anni di origini egiziane la scorsa notte è rimasto carbonizzato a causa di un incendio in una cella del carcere milanese di San Vittore che condivideva con un altro detenuto. 

La Procura di Milano, col pm di turno Carlo Scalas, ha aperto un’indagine sulla vicenda. Il pm attenderà le prime relazioni della Polizia penitenziaria su quanto accaduto e poi valuterà le ipotesi di reato e disporrà l’autopsia. Si sta ricostruendo la dinamica di quanto accaduto per capire se lo stesso detenuto abbia appiccato il fuoco, anche semmai per una forma di protesta, e sia poi morto carbonizzato o se il rogo sia divampato per altra causa.

Il detenuto morto carbonizzato nella sua cella la notte scorsa, era stato arrestato qualche mese fa per rapina e si trovava in carcere in custodia cautelare in attesa di giudizio. Il rogo all’interno della cella, nella quale era presente anche un altro detenuto che è riuscito a mettersi in salvo, sarebbe partito da un materasso.

Dall’inizio dell’anno sono stati 70 detenuti e 7 agenti che si sono tolti la vita. In un carcere in cui 

si registra un sovraffollamento di oltre il 247%, e le condizioni detentive e di chi lavora all’interno dell’istituto sono drammatiche. 

“Pochi agenti e troppi detenuti è una condizione che rende ormai impossibile l’adempimento a pieno del lavoro della polizia penitenziaria sia in termini di vigilanza sia in termini di tutela della salute di chi sta dentro il carcere. All’amministrazione diciamo di darsi una mossa alla politica diciamo: un conto è la visibilità altro è tradurre ciò che si afferma in fatti concreti”. Ha commentato così Sergio Gervasi, Segretario Generale UILPA Polizia Penitenziaria Lombardia.

Intanto Pierfrancesco Majorino, capogruppo in Regione Lombardia e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico ha chiesto una seduta straordinaria del Consiglio che si terrà nelle prossime settimane proprio per approfondire il tema delle carceri.