È un giorno di lutto per tutto l’abbiatense e il magentino quest’oggi, dove due ragazzi disabili poco più che trentenni sono caduti nel Naviglio Grande, durante una passeggiata. Per uno di loro, purtroppo, non c’è stato nulla da fare, l’altro è in ospedale in gravi condizioni. Una gita che si trasforma in tragedia. L’esordio del tragico evento intorno alle 10, a Robecco sul Naviglio. I due ragazzi, che facevano parte del centro diurno disabili di Macherio, provenivano da Monza ed erano in vacanza presso un agriturismo di Cassinetta di Lugagnano. Stavano passeggiano in gruppo lungo la ciclabile sul Naviglio Grande, lungo un tratto sprovvisto di protezione, a bordo di carrozzine a tre ruote. Ancora da chiarire con precisione la dinamica, probabilmente un urto, un movimento mal coordinato, i ragazzi sono finiti in acqua. I due giovani erano legati alle carrozzine da cinture di sicurezza, che hanno impedito loro di risalire immediatamente a galla. Immediatamente sono scattati i soccorsi. Sul posto i carabinieri, la polizia locale, i sommozzatori dei vigili del fuoco di Milano e l’elisoccorso. Uno dei due ragazzi è stato recuperato poco dopo l’incidente, in arresto cardiaco. È stato immediatamente rianimato, per poi essere trasportato al San Raffaele in gravi condizioni. Il cadavere dell’amico, ancora legato dalla cintura di sicurezza della carrozzina con la quale è finito in acqua, è stato individuato e recuperato nel pomeriggio.







