Passano i giorni ma piazza Gae Aulenti fatica a riprendersi dopo quello che è accaduto lunedì mattina nei pressi della torre Unicredit. L’aggressione ai danni di Anna Maria Valsecchi, dirigente 43enne di Finlombarda, da parte del reo confesso 59enne bergamasco Vincenzo Lanni, ha lasciato un’altra cicatrice nella città di Milano e i tempi in cui essa si rimarginerà sembrano essere davvero lunghi. La tensione in zona è palpabile, in pochi vogliono tornare sull’accaduto e raccontare le proprie sensazioni. Per chi ci abita o chi ci passa soltanto ma conosce ciò che è successo, la piazza in zona Garibaldi simbolo della Milano che cambia fa più paura, specialmente di sera.
C’è anche chi non è d’accordo con il nuovo dipinto che si fa di piazza Gae Aulenti, indicando come pericolose altre zone o la città in generale.
Si torna quindi sempre lì, sul tema sicurezza, una questione spinosa che prosegue ormai da anni. Mentre la politica, locale e nazionale, procede a colpi di scaricabarile, i cittadini chiedono in coro l’intervento dell’esercito.







