Accordo triennale tra Guardia di Finanza e Regione Lombardia per prevenzione di illeciti finanziari

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Una collaborazione strutturata per contrastare le frodi e garantire la trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche, in tema di spesa sanitaria, di misure di sostegno all’economia e di appalti pubblici, compresi gli interventi connessi al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa triennale siglato tra Regione Lombardia e Guardia di finanza, che prevede un gioco di squadra tra le due forze in campo per unire operatività e formazione.

La Lombardia per prima si impegna a fornire dati e informazioni utili per l’attività di controllo in capo alle Fiamme Gialle, che li userà per orientare l’azione di prevenzione, ricerca e repressione degli illeciti economici e finanziari. Quando la Guardia di Finanza accerterà irregolarità o frodi, comunicherà alla Regione, seppur nel rispetto della riservatezza richiesta dalle indagini, tutte le informazioni rilevate per le valutazioni e l’avvio delle procedure di recupero dei finanziamenti e di sospensione delle erogazioni di sua competenza.

L’intesa dà spazio anche alla formazione per specializzare il personale impiegato nelle attività ispettive di competenza, per garantire che l’attività non cali mai di efficacia e sia sempre al passo con i tempi, oltre a favorire lo scambio delle esperienze maturate nei vari settori interessati.

“L’iniziativa acquista ancora più rilevanza in un momento in cui nessuna delle risorse pubbliche, incluse quelle del PNRR, deve essere oggetto di qualsiasi azione fraudolenta”, ha commentato il governatore Attilio Fontana, a Palazzo Lombardia con il Generale di Divisione Paolo Compagnone per la firma del documento.