Al via i test sierologici anche a Milano per tracciare chi ha contratto il virus, magari senza nemmeno essersene accorto. Questa mattina ai laboratori del Niguarda, del Sacco e del Fatebenefratelli si son presentati i cittadini contattati da Ats per il prelievo del sangue che rileva lo sviluppo degli anticorpi nell’organismo e quindi l’eventuale immunità da Covid 19.
Non è ancora uno screening di massa, priorità per il momento a soggetti in quarantena fiduciaria, persone a contatto con positivi, pazienti con quadri simil-influenzali ma senza sintomi da almeno 14 giorni e poi contatti di casi asintomatici.
Al San Paolo e San Carlo di Milano si comincia, sempre a partire da oggi, dal personle sanitario. Circa mille test al giorno per un totale di 4500 dipendenti. Il prelievo del sangue viene effettuato direttamente in reparto durante il cambio turno o nei punti dedicati se si tratta di personale amministrativo.
Da lunedì è partito invece il servizio drive-in per i pazienti Covid positivi al termine del periodo di isolamento domiciliare: direttamente dall’auto si sottopongono ai due tampini di controllo per la certificazione di guarigione.







