Allarme Bankitalia sul pil della Lombardia, ”Allineato al Paese, non è più la locomotiva d’Italia”

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Non chiamatela più locomotiva d’Italia. L’economia lombarda rallenta fortemente, pur rimanendo in crescita e si allinea all’andamento nazionale del PIL. A certificare la frenata è Banca d’Italia, che ha reso noto il suo aggiornamento autunnale.

A pesare sui dati, in particolar modo l’industria manifatturiera, la cui produzione segna un -1,2% nel primo semestre del 2024, gravata da una domanda debole sia interna che estera.

Anche le esportazioni rappresentano un tasto dolente, con un calo dello 0,3%, anche per la crisi che sta colpendo alcuni partner strategici.

Una frenata che in certi settori ha colpito con maggior durezza, come il sistema moda – tessile, calzature e abbigliamento – la siderurgia e la meccanica.

Nonostante il rallentamento, l’occupazione ha continuato a crescere nel primo semestre, mentre il tasso di disoccupazione è sceso al 3,9%, un valore particolarmente basso per la regione.

Tra i settori lombardi che nel 2024 fanno registrare un segno positivo, sicuramente c’è il turismo, i cui servizi hanno potuto beneficiare di un aumento della spesa media dei visitatori pari al 19%.

Il timore, nelle stanze di Bankitalia, è che, come spesso è accaduto, la Lombardia sperimenti per prima i segnali economici di una data congiuntura. Se così fosse, la frenata potrebbe riguardare a breve l’intero Paese.