La locomotiva d’Italia non solo si è fermata, ma adesso procede anche in retromarcia. Certo, tutto il Paese lo sta facendo e anche a velocità più sostenute, ma i risultati della manifattura lombarda di certo non possono suscitare particolari sorrisi.
Per il 2024, la variazione media annua della produzione è, infatti, pari a -0,8% per l’industria e a 0% per l’artigianato. Il territorio è dunque abbondantemente negativo, anche se molto al di sopra della performance nazionale, che registra una contrazione pari al -3,7%.
Sono i dati dell’Osservatorio economico di Unioncamere Lombardia, presentati nelle stanze della Regione martedì mattina.
Qualche cenno di ripresa si è palesato sullo sprint finale dell’anno scorso, ma le prospettive per il futuro sono tutt’altro che rosee. A spaventare, in particolare, sono il caro energia e le prospettive dei dazi americani.







