Anche i sindacati di Regione Lombardia chiedono al Presidente Attilio Fontana di fermare ogni attività non essenziale per porre un freno all’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus.
La situazione nella nostra regione continua a essere allarmante per i dati che si registrano sulla
diffusione del virus COVID 19, sia per quanto riguarda il numero di ricoveri con necessità di
terapia intensiva, che relativamente al numero altissimo di decessi.
I sindacati ritengono necessario mettere in campo azioni anche diversificate che tengano
conto delle specifiche peculiarità territoriali con particolare riferimento sia al numero di
contagi che alle complesse situazioni gestionali, proprio come si è fatto inizialmente con
la definizione della prima zona rossa.
Per questi motivi credono fondamentale procedere ad una fermata, anche temporanea,
di tutte le attività produttive non essenziali e indispensabili alla sopravvivenza.







