Si chiama Nelson ed è arrivato dalla Nigeria un anno fa. In questi 12 mesi non ha trovato lavoro, ma ha deciso di non darsi per vinto, cercando in tutti i modi di integrarsi nella nostra comunità. “Gentili Signori e Signore – si legge sui suoi cartelli – desidero integrarmi onestamente nella vostra città senza chiedere l’elemosina. Da oggi terrò pulite le vostre strade. Chi avesse bisogno di un lavoretto extra può contattarmi”. Tra le prime cose che ha acquistato c’è una scopa, la stessa con cui oggi pulisce le strade di Milano. Negli ultimi giorni si è messo a raccogliere le foglie lungo via San Barnaba, a due passi dal Policlinico.
Mentre parliamo con lui, passa Stefania, una signora che lo ha già visto spazzare lo spartitraffico di Corso Lodi. Lo saluta e appoggia sul muretto un caffè e una brioche. Lui ringrazia. Tutte le mattine prende il treno da Gallarate e con la sua scopa comincia a pulire strade e marciapiedi. Le persone passano, leggono i suoi cartelli, sorridono e, molto spesso, gli lasciano un piccolo contributo. Ma più che un’offerta, Nelson vuole integrarsi. Per questo, a chi passa, chiede se hanno qualche lavoro da fargli fare, perché, dice lui, di stare a casa a dormire tutto il giorno, proprio non ne ha voglia.







