Dieci manifesti per Patrick Zaki, l’iniziativa del Comune a un anno dall’arresto

Il Comune di Milano torna in prima linea per Patrick Zaki, il ricercatore egiziano che studiava a Bologna e che è stato arrestato al Cairo poco più di un anno fa, il 7 febbraio del 2020, con l’accusa di minaccia alla sicurezza nazionale. Questa volta il Consiglio comunale ha deciso di fare propria l’iniziativa di Amnesty International Italia ‘Poster for Tomorrow’. Sul sito e sui social network del Comune di Milano saranno infatti rilanciati i dieci manifesti vincitori del concorso internazionale ‘Free Patrick Zaki: prisoner of conscience’, che ha visto pervenire oltre 900 lavori da 50 diversi Paesi. Non si tratta del primo atto ufficiale che il Comune mette in campo per la figura di Zaki: lo scorso dicembre, infatti, il Consiglio comunale gli ha accordato all’unanimità la cittadinanza onoraria, mentre sulla facciata di Palazzo Marino è affisso da alcuni mesi un ritratto artistico del ricercatore.