Residenti, commercianti, operatori Amsa: tutti hanno lavorato per ripulire fango e acqua dalle strade, case e locali in zona Niguarda.
In via Valfurva alle 2.30 i tombini sono letteralmente esplosi.
Un’altra batosta per i negozianti, già in ginocchio dopo la chiusura di due mesi. Ora che ci si preparava con sacrifici e prudenza a una possibile riapertura da lunedì, alle già esitenti difficoltà se ne aggiungono altre.
Qui abitanti e lavoratori del quartiere sono abituati a contare i danni il giorno dopo i nubifragi, ma adesso il momento è particolarmente delicato e per loro è solo altro danno su danno.







