Frenata del turismo a Milano: a febbraio meno arrivi dell’anno scorso, in calo dello 0,7%

Featured Video Play Icon

Nulla di cui preoccuparsi, ma non di meno una frenata. Il turismo a Milano è probabilmente il settore che più di tutti ha trainato l’ascesa della città degli ultimi anni: una cavalcata che da Expo – con la pausa della pandemia – ha visto cresce di mese in mese gli arrivi.

Ora si registra il primo stop. È quello dello scorso febbraio, che ha visto arrivare all’ombra della madonnina 643mila visitatori, 4.800 in meno rispetto al febbraio dell’anno scorso. Tradotto in termini percentuali, si tratta di un -0,7% alla voce arrivi.

Il Comune è però tutt’altro che preoccupato. Anche perché, se si guarda alla Città Metropolitana nel suo complesso, i numeri continuano ad essere positivi. Restano da capire i motivi di questa frenata. C’è chi lo addebita al caro affitto – incluso quello breve – in città e chi invece ricorda che a febbraio c’è stato il Ramadan e i turisti musulmani non si sono spostati dai propri Paesi di origine. O forse – più semplicemente – febbraio 2024 era stato un mese particolarmente fortunato per il turismo meneghino.

Solo i prossimi mesi, insomma, chiariranno se il danno è strutturale o temporaneo e di che dimensioni dovrà essere l’eventuale toppa.

Quello che è certo è che Milano conferma una forte presenza di viaggiatori tra i 19 e i 45 anni, che rappresentano oltre il 55% degli arrivi, segno di una città che continua ad avere un appeal per un pubblico giovane, dinamico e internazionale. E le Olimpiadi – che si affacciano a meno di un anno da oggi – potrebbero essere un nuovo volano di rilancio della città dopo Expo 2015. O almeno, così spera il Comune.