Il comitato: ‘I fondi ci sono, ma di pista Magenta-Corbetta non si parla’

Era più di una speranza, si credeva in sostanza un incentivo per spingere sulla mobilità dolce e sostenibile. E invece dei lavori per arrivare alla pista ciclabile Magenta-Corbetta ancora non si parla. Che fine ha fatto? Si domanda il comitato creato appositamente, che aveva anche presentato – grazie alle consulenze di esperti e tecnici – una proposta alternativa più sostenibile e anche più economica: circa 200mila euro, decisamente inferiore ai 350mila euro stanziati nel piano triennale. I fondi straordinari della Regione Lombardia ci sono. Si parla di 700mila euro, che l’amministrazione guidata dalla sindaca Chiara Calati ha già ripartito: non solo palazzetto della sport, ma anche parchi, barriere architettoniche ed riqualificazione di alcune strutture come il tetto del comando di polizia locale. Nessuna menzione, però sulla ciclabile. “La nostra stessa esigenza – dicono dal Comitato – viene manifestata anche dalle scuole, e in particolare il Liceo Bramante ha indirizzato una lettera al Sindaco di Magenta a sostegno di questa richiesta, in quanto molto sentita dai propri studenti. Siamo venuti a conoscenza che questi fondi straordinari sono stati utilizzati per altri progetti e ne siamo rimasti ovviamente molto delusi. La ristrutturazione di piste ciclabili esistenti o di parchi pubblici sono sicuramente opere condivisibili, ma non meno urgente è la messa in sicurezza del breve tratto di strada fra Magenta e Corbetta, percorso ogni giorno da numerosi studenti, anziani e famiglie, che incrociano pericolosamente un consistente traffico di veicoli a motore”.