44 milioni e mezzo di euro in tre anni non sono poca cosa, nemmeno per un Comune in salute come quello di Milano. Eppure, è la cifra che Palazzo Marino ha dovuto mettere sul piatto per controbilanciare i tagli che da Roma sono piovuti su tutti i Comuni italiani.
È vero che Milano cresce, ma allo stesso tempo sono anche aumentate le voci che pesano sul bilancio. Tre in particolare, che cubano la bellezza di 200 milioni.
Insomma, Milano fa da sola. O almeno ci prova. E la speranza, ma anche l’obiettivo, è che i servizi – dal welfare all’istruzione – non debbano essere ritoccati al ribasso a causa dei tagli.







