Il Consiglio di Stato dà ragione al Comune sui velox di viale Fulvio Testi

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Anche il Consiglio di Stato, così come i giudici del TAR, dà ragione al Comune di Milano sugli autovelox di viale Fulvio Testi.
“La sicurezza stradale è essenziale per evitare morti e avere sempre meno feriti e incidenti nelle strade e piazze dei nostri quartieri”, ha commentato l’assessore comunale alla sicurezza Marco Granelli con un post su Facebook.
Alcuni cittadini avevano fatto ricorso al TAR per le multe prese in quel tratto di strada dove c’è il limite dei 50 chilometri orari. Un limite ritenuto troppo basso dagli automobilisti, che accusavano il Comune di aver installato velox irregolari solo per fare cassa.
I giudici hanno invece respinto il ricorso stabilendo che gli impianti sono regolari.
Il Consiglio di Stato scrive nella sentenza che il Comune ha agito in nome della sicurezza stradale anche sulla base di un decreto del Prefetto che ha accertato la pericolosità di alcune vie, tra cui viale Fulvio Testi, autorizzando l’installazione di dispositivi per il controllo della velocità e la rilevazione delle infrazioni.
“È una sentenza importante – conclude Granelli – perché riconosce, a fondamento delle scelte comunali, la tutela della salute e della sicurezza pubblica. E arriva in un momento in cui troppe voci, istituzionali e non, mettono in discussione questi provvedimenti parlando di comuni che fanno cassa e cittadini tartassati”.