In attesa di nuove restrizioni, ancora lunghissime code per la spesa non solo a Milano

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L’addetta alle vendite del supermercato attende l’uscita di tre clienti e poi ne fa entrare altrettanti alla volta, uno per famiglia. Gli accessi sono contingentati ma non è solo per questo che fuori  la fila è così lunga.

Questa mattina improvvisamente si è tornati alla vigilia delle primissime restrizioni, quando gli alimentari venivano presi d’assalto. D’altronde quella di oggi è un’altra probabile vigilia, quella delle nuove strette sugli orari dei market.

E’ l’effetto dell’annuncio della riduzione: decine e decine di persone in coda, tanti con il trolley.

File ovunque. Dal centro alla periferia. Cittadini un dietro l’altro in un’ ordinata e silenziosa coda lungo il perimetro e oltre degli edifici. Ordine in qualche occasione stravolto dal panico, dall’attesa che talvolta supera l’ora. In via Suzzani è stato necessario l’intervento della polizia locale.

Coop ha ufficiliazzato la chiusura delle domeniche in tutta italia e gli altri negozi dsi preparano alla riduzione degli orari . Bernanrdo Caprotti, con una nota, ha fatto sapere che Esselunga “razionalizza gli orari di apertura dei suoi punti vendita per garantire ulteriore sicurezza alla clientela e ai suoi collaboratori e contribuire a ridurre il flusso delle persone fuori casa”. Da domani fino al 3 aprile in Lombardia i negozi della catena rimarranno aperti fino alle 20 nei giorni feriali e dalle 8 alle 15 la domenica.