La Triennale “sfratta” l’Old Fashion di Milano: troppi casi di violenza

Featured Video Play Icon

La Triennale di Milano non rinnoverà più il contratto di affitto alla discoteca per i troppi casi di violenza all’uscita dal locale. Ciò significa che entro il 2022 l’Old dovrà abbandonare la sua sede storica, che si affaccia sul parco Sempione. Al Palazzo dell’Arte La decisione è contenuta nel verbale della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuta in prefettura lo scorso 11 dicembre, in cui Il prefetto Renato Saccone e i vertici delle forze dell’ordine, insieme ai rappresentanti del Comune e della Procura, avevano preso in considerazione alcune azioni possibili per aumentare la sicurezza introno alle discoteche, e sopratutto per prevenire i casi di aggressione e violenza sessuale alle uscite.
Un fenomeno in continua crescita a Milano: le denunce, infatti, presentate da agosto a novembre per violenza sessuale sono 167, una media di più di tre, ogni due giorni. un numero che comprende anche quattro episodi di stupro di gruppo.E molte di queste violenze sono avvenute proprio davanti all’Old Fashion.
Nel gennaio 2018 fu fermato un tassista abusivo accusato di due violenze sessuali a due ragazze a cui aveva proposto un passaggio. Nel luglio dello stesso anno i carabinieri arrestarono un altro tassista abusivo perché aveva violentato una studentessa “agganciata” sempre all’uscita della discoteca. Poi c’è stato il caso di Niccolò Bettarini, il figlio di Simona Ventura, accoltellato davanti alla discoteca dopo aver trascorso lì la serata – un’aggressione che ha fatto sì che l’allora questore Marcello Cardona facesse chiudere il locale per 30 giorni. E infine l’ultimo caso eclatante è la violenza ai danni di una studentessa universitaria di 21 anni, lo scorso 12 ottobre.
Una situazione intollerabile, che rende per la Triennale impossibile la convivenza con l’old Fashion. Ma intanto prima che scada il contratto di affitto, nella seduta in Prefettura si è pensato di intervenire subito per aumentare la sicurezza fuori dai locali: più telecamere nelle aree dell’entrata, una maggiore illuminazione nei parcheggi, un servizio di navette e un potenziamento del servizio di taxi per contrastare il fenomeno dei tassisti abusivi.