In crescita l’occupazione in Lombardia: è la fotografia scattata da Unioncamere Lombardia, relativamente al terzo trimestre 2023, i cui dati sono positivi, con un incremento di forza lavoro del 2,2 per cento, che equivale a circa 100mila posti di lavoro in più in Lombardia.
Allo stesso tempo aleggia, nella nostra regione, lo spettro della cassa integrazione che da fine 2023 ha iniziato a risalire.
L’aumento dell’occupazione, è sicuramente un segnale importante, sia in termini quantitativi sia a livello qualitativo, con una crescita dei contratti a tempo indeterminato.
L’analisi dei dati viene diffusa dal sindacato Cisl che si sofferma sul “cambiamento del tessuto produttivo in corso ormai da qualche tempo nella nostra regione: le grandi imprese storiche hanno chiuso o stanno cambiando pelle, lasciando ampio spazio ai servizi – commercio, turismo, logistica, servizi alla persona – che stanno assumendo dimensioni importanti.
Tra i dati più negativi, invece, il persistere del mismatch tra domanda e offerta e il ricorso alla cassa integrazione
Inoltre c’è ancora uno “zoccolo duro di inattività”, in particolare tra i giovani e le donne: stanno diminuendo i lavoratori e le imprese faticano e faticheranno sempre più a reperire manodopera e professionalità.







