la nuova oasi

L’Oasi che torna a vivere: a Milano l’ospitalità diventa inclusione

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Sta per riaprire un luogo che non vuole essere semplicemente un albergo.

Siamo a Milano in via Arzaga, all’Oasi San Francesco, zona Primaticcio, dove l’ospitalità diventa uno strumento per fare qualcosa di più: creare autonomia, lavoro e inclusione.

Il progetto prevede 120 stanze, pensate per chi arriva a Milano per un viaggio, per lavoro, per motivi familiari o anche per periodi più lunghi. Ma una parte degli spazi avrà una funzione sociale precisa.

Qui nasceranno infatti un albergo etico e un’Accademia dell’indipendenza e dell’inclusione, dove persone fragili e con disabilità potranno formarsi, costruire un percorso di autonomia e prepararsi al mondo del lavoro.

L’idea è semplice ma tutt’altro che scontata: non limitarsi ad accogliere le persone, ma restituirle alla città con nuove possibilità.

Perché una città che corre e si trasforma, come Milano, può innovarsi senza lasciare indietro nessuno.

E così, in questo spazio francescano che torna alla vita, l’ospitalità non è più soltanto un posto dove dormire: diventa un modo per rimettere in movimento le persone.