Attacchi perpetrati in maniera violenta, anche con minacce di morte. Sarebbe questo il quadro in cui si sarebbero consumati gli episodi di stalking ai danni della modella e attrice rumena 38enne Madalina Diana Ghenea, per i quali è imputata una donna di 45 anni. A ricostruirne i dettagli è stato l’ex fidanzato e poi amico di Ghenea, Leonardo Maria Del Vecchio, di fronte alla quinta sezione penale del Tribunale di Milano.
Nel periodo della relazione tra i due, che si è consumata nella prima metà del 2020, Del Vecchio, imprenditore ed erede di Luxottica, avrebbe raccontato di essere a sua volta divenuto bersaglio della 45enne, che gli scriveva tramite profili social falsi insulti e offese verso la modella. Stando al resoconto, tutte le persone che gravitavano attorno alla vita privata e lavorativa della 38enne sarebbero state raggiunte dalla presunta stalker.
L’uomo avrebbe inoltre affermato che c’erano giorni in cui l’ex fidanzata era talmente in preda alla pressione e alla tristezza che non riusciva nemmeno a lavorare. “Probabilmente, neanche adesso Madalina si spiega tutta questa cattiveria, che oltre a essere falsa e immeritata è stata perpetrata per anni”, avrebbe quindi chiosato l’imprenditore.
L’attrice e modella, assistita dall’avvocato Maria Manuela Mascalchi, si sarebbe detta soddisfatta del processo a carico della sua presunta stalker, sottolineando che esso può rivelarsi importante non solo per sé, per la figlia e per la propria famiglia, ma anche per le altre vittime. L’attrice 38enne ha quindi ringraziato la madre, parte civile come lei e Del Vecchio jr., sempre difesi dall’avvocato Mascalchi, rivolgendo anche un pensiero alla donna di 43 anni accoltellata in Gae Aulenti. “Spero non leggeremo più queste notizie, perché fanno troppo male”, avrebbe quindi dichiarato la modella, che sarà chiamata a testimoniare nella prossima udienza del 12 gennaio.







