“Vinceremo insieme questa battaglia”: dice uno dei medici arrivati dalla Cina. Un lavoro lungo soprattutto perché c’è ancora troppa gente in giro. Ed è la prima cosa che ha notato la delegazione atterrata ieri a Malpensa. Ma in questa battaglia tutti siamo coinvolti e ognuno deve fare il proprio dovere, in questa corsa contro il tempo ognuno deve fermarsi.
I consiglii della delegazione cinese partono proprio da qui: rallentare, anzi bloccare. La parola d’ordine è “lockdown” come a Wuhan. Dal trasporto pubblico a qualsiasi attività. E poi indossare mascherine, tutti. Perchè se l’approccio non cambia, nemmeno la tendenza dei contagi lo farà. Da oggi anche il governatore Fontana si è presentato alla stampa con una chirurgica sul volto.
Regione Lombardia chiederà al governo provvedimenti ancora piu rigorosi. Una stretta che potrebbe toccare, oltre supermercati e corse già al vaglio dle governo, anche i rider e le consegne a domicilio.
“E’ tempo di stare in casa, chiudere trasporto e tutte le attività”: è questo il modello da seguire, secondo l’esperienza cinese.







