Milano-Cortina 2026, gli effetti sugli affitti brevi nel capoluogo lombardo: prezzi raddoppiati

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Mancano meno di tre mesi alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 e gli effetti dei Giochi invernali sul mercato immobiliare sono sempre più palpabili. I canoni degli affitti brevi rispetto a un periodo senza eventi raddoppiano nei quartieri vicini agli impianti dei Giochi e in alcuni casi triplicano. Lievitano anche i prezzi in zone centrali, solitamente frequentate dai turisti. A mostrarlo è un’analisi condotta da una società specializzata nell’intermediazione immobiliare.

A crescere maggiormente è Assago, sede della Milano Ice Skating Arena destinata alle gare di pattinaggio di figura e short track, con un canone settimanale di 1.900 euro. Secondo posto per il quartiere Santa Giulia, dove sarà presente la Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena, che ospiterà i tornei di hockey su ghiaccio, con 2.100 euro a settimana. A San Siro, dove si terrà la cerimonia di apertura delle Olimpiadi, un appartamento è in media affittato a 2.200 euro. A Rho, dove sarà allestito il Milano Ice Park per ospitare le gare di pattinaggio di velocità e alcune partite di hockey, la media è di 1.500 euro a settimana. In queste 4 zone i prezzi si alzano del 150% rispetto a periodi senza eventi.

Nelle zone centrali, degno di nota è l’aumento in Porta Nuova, con canoni che passano da 1.200 a 2.200 euro a settimana, registrando quasi un raddoppio rispetto al normale. Altri incrementi si registrano a City Life, Brera e Porta Romana. Numeri sicuramente da capogiro, ma che non bissano gli incrementi che fa registrare un evento come la Design Week, quando il costo medio di un appartamento raggiunge i 6.150 euro a settimana.